seta a Valencia

Seta a Valencia: L’Arte di Ensedarte

 

Eva: L’artigiana della seta a Valencia

Eva Escamilla, laureata in Belle Arti e designer, ha scoperto anni fa la sua passione per le tecniche tessili e ha fondato Ensedarte. La sua missione è trasformare i sentimenti in colori sulla seta, creando regali e progetti che emozionano.

Ispirata dall’architettura, dalla ceramica di Valencia, dalla natura e dai fiori, Eva trasforma il quotidiano in arte. Ensedarte è un punto di riferimento per chi cerca seta a Valencia.

Sguardo d’Artista al femminile

Eva si definisce una creatrice più che una stilista di moda. Le piace sperimentare con colori e texture, applicando combinazioni e concetti a prodotti che rispondono al gusto del momento o di anticipare i gusti del futuro.

Il suo interesse per il design, la produzione artigianale e l’ecologia la porta a impegnarsi per la sostenibilità e lo sviluppo, utilizzando metodi rispettosi e giusti verso la vita, le persone e il pianeta. Molti artigiani a Valencia trovano in Eva un esempio di dedizione e creatività.

Percorso Professionale dal design all’amore per la seta

Laureata in Belle Arti presso la Facoltà San Carlos di Valencia, Eva ha lavorato come designer di prodotti decorativi in Iris Co. in Giappone e come designer grafica e coordinatrice dell’immagine aziendale in Das Audio S.A. in Spagna.

Come imprenditrice autonoma, ha commercializzato i suoi prodotti artigianali e insegnato tecniche creative in centri ufficiali. Specializzata in tecniche tessili come Batik, tinture naturali, pittura su seta, Shibori, Ty-dye, Ecoprint e feltro nuno, attualmente si dedica alla produzione artigianale su seta dipinta a mano sotto il marchio Ensedarte. Questa marca è ora un simbolo della seta a Valencia.

Ha un piccolo negozio laboratorio in pieno centro storico di Valencia, molto vicino alla famosa Loggia della Seta, con l’insegna ENSEDARTE.

Esperienza Mocador

Ensedarte offre un’esperienza culturale unica chiamata “Esperienza Mocador” cioè esperienza fazzoletto o foulard. I partecipanti si immergono in un’avventura culturale dove scoprono i segreti ancestrali della seta nella cultura valenciana.

Durante l’esperienza, i partecipanti dipingono il proprio “mocador di seta” di 70×70 cm, che possono indossare come accessorio di moda. L’attività include una lezione didattica, una presentazione interattiva sulla storia e l’arte della pittura su seta, e l’opportunità di dipingere la propria tela di seta. Alla fine, i partecipanti portano a casa un foulard di seta, una vera opera d’arte.

Questa attività si può organizzare in collaborazione con la vostra guida italiana a Valencia: Alessandro

negozio e laboratorio di foulard di seta dipinti a mano a Valencia

Ultima Collezione Primavera-Estate

La nuova collezione primavera-estate di Ensedarte combina leggerezza, freschezza ed essenza valenciana. Dipinta a mano su organza di seta della firma Vives i Marí, ogni capo è un esempio di artigianato e design sostenibile di produzione locale tipica di Valencia.

Presentata sulla passerella della moda sostenibile di Madrid, la collezione comprende tuniche e kaftani con colori e motivi ispirati al Mediterraneo, ai fiori e alle tradizioni, adattati allo stile urbano del 2024. Ogni capo è originale e unico, fatto su ordinazione e su misura, e viene consegnato in una scatola preziosa insieme a una fodera bianca e un certificato di autenticità.

Per vedere i suoi capi e eventualmente acquistarli questo è il suo shop online: ENSEDARTE

Tour Artigiani a Valencia

Oggi, con il «Tour Artigiani a Valencia» avete l’opportunità di visitare Ensedarte, la bottega di Eva Escamilla, e di conoscere più da vicino questo lavoro, di scoprire come dipinge la seta, trasformando seta bianca in opere d’arte. Potete apprezzare qui l’arte che si cela dietro ogni dettaglio.

Nel negozio potrai trovare pezzi unici di seta dipinta a mano che combinano arte, artigianato e sostenibilità.

Dal suo laboratorio a Valencia, Eva crea design che ispirano e durano nel tempo, celebrando la bellezza dell’imperfezione e il fascino dei dettagli fatti a mano.

Con il suo impegno per la qualità e le pratiche etiche, Ensedarte si distingue come un marchio che offre più di semplici gioielli: offre arte take away che riflette la personalità e i valori di chi li indossa

Monumenti calatrava Valencia

Valencia e Calatrava: la sua città numero 1

Valencia e Calatrava o Calatrava è Valencia? La sua città costruita all’interno dell’antico letto del fiume Turia dove ti sembrerà di trovarti nel futuro. Conosciuta con il nome di Città delle Arti e delle Scienze, si estende su una superfice di 80.000 metri quadrati. È costituita da vari edifici di grandi dimensioni con due colori principali: il bianco della luce e l’azzurro del mare e del cielo.

Calatrava architetto e ingegnere di Valencia

Ideata e disegnata dall’architetto Santiago Calatrava Valls nato a Benimanet, paesinovicino Valencia, città a cui è rimasto sempre legato anche se residente in Svizzera. Calatrava ha realizzato grandi opere d’arte in tutti i continenti: teatri , ponti, stazioni e palazzi con uno stile sempre sorprendente e futurista.

Arrivando dal centro della città di Valencia si trovano in ordine i seguenti edifici:

Palau de les Arts Reina Sofia

Palau de les Arts Reina Sofia: il teatro dell’opera di Valencia. Innaugurato nel 2005 ha uno stile chiaramente vanguardista. Ssi trova circondato da 87.000 metri quadri di giardini e uno specchio d’acqua artificiale di 10.000 metri quadrati. al suo interno vi sono 4 sale: La sala prinicipale dove si rappresenta l’opera con più di 1200 posti a sedere, L’auditorio giusto sopra, con altri 1400 posti per il pubbblico, La sala magistrale e il teatro Marti i Soler ognuno con 400 posti

Hemisferic

Hemisferic: un cinema IMAX 3D e planetarium con forma di semisfera. Fu il primo degli edifici ad essere aperto al pubblico: 19 marzo 1998. La sua forma vista da un lato e riflettendosi nello specchio d’acqua è quella di un occhio gigante. Vista frontalmente può sembrare un armadillo o, se le finestre laterali sono aperte, un insetto.

Valencia Calatrava hemisferic

Museu de les Ciencies Prinicipe Felipe

Museu de les Ciencies Prinicipe Felipe: è il museo interattivo della Scienza dedicato soprattuto ai dinosauri, ai viaggi spaziali e al DNA. Ha l’aspetto dello scheletro di un dinosauro o di una balena.

Umbracle

Umbracle: Una serie di archi bianchi che ospitano un giardino botanico e una discoteca all’aperto. sotto nascosto s itrova un parcheggio a due piani

Agora

Agora: una grande onda blu che ospiterà presto un museo a cura della fondazione Caixabank. Elemento in comunue di tutti gli edifici 3 materiali: le piastrelle di ceramiche rotte e combinate a fare un mosaico, tecnica chiamata trencadis. Il cemento armato bianco e l’acciaio anche dipinto di bianco

La città delle Arti e delle Scienze si conclude con l’acquario Oceanografico, opera però dell’architetto Felix Candela.

Se vieni a Valencia non ti puoi perdere questa parte della città e per usufruirne al massimo fatti accompagnare dalla tua guida italiana a Valencia

– CLICCA E CHIEDI –

acquario di Valencia Oceanografico

Acquario di Valencia Oceanografico

Sai cos’è l’Oceanografico?  È l’acquario più grande di Europa e si trova a Valencia

Cosa scopriamo visitando l’acquario di Valencia Oceanografico ?

Chiamiamo da secoli il nostro pianeta: Terra.

Se ci fermiamo un attimo a pensare è ricoperto per più del 70% d’acqua, ed è quasi tutto mare.

Escludendo le poche persone che lavorano e vivono in mare, tutti gli altri lo ignorano e vedono il mare solo quando vanno alla spiaggia a prendere il sole.

Facciamo una prova? Che tipo di animali vivono nel mare?

Hai risposto: I pesci? Allora sei proprio un tipo da spiaggia e ti consiglio ti leggere questo articolo e di visitare al più presto l’Oceanografic.

Qui sicuramente ci sono moltissimi pesci, ma anche rettili, uccelli, mammiferi …

Pensandoci un momento e ricordando qualche lezione di scienze, un documentario o un cartone animato sicuramente qualcuno ti verrà in mente.

1 rettile: la tartaruga marina. 2 uccello: il pinguino. 3 mammifero: il delfino.

Ma la varietà di animali che vivono nei diversi habitat marini è molto più grande e grazie ai diversi acquari che trovi dell’Oceanografic potrai sommergerti in un mondo meraviglioso che distrattamente, e facendo finta che non esista, stiamo distruggendo.

Per raccontarvi ciò che ho imparato sull’Oceanografic lavorando come docente d’italiano di un buon numero di lavoratori, visitandolo durante vari anni e partecipando a numerose conferenze della Fondazione Oceanografico, avrei forse bisogno di un libro.

Cercherò invece solo di stimolare solo la vostra curiosità e magari un’altra volta darò più dettagli se questo articolo non avrà saziato la curiosità di molti.

Descrizione del Parco Oceanografic

Per prima cosa anche se molti lo chiamano Museo Oceanografico non si tratta di un museo. L’Oceanografico è il parco marino più grande di Europa.

Si trova nel complesso della Città delle Arti e delle Scienze di Valencia, nell’antico letto del fiume Turia. A poca distanza della sua foce nel Mar Mediterrano.

Tra tutti gli acquari, piscine, laghi artificiali e tubature il contenuto totale è di 46 milioni di litri d’acqua, presa quasi tutta dal Mar Mediterraneo. Attraverso delle pompe e filtrata prima di essere usata per ospitare gli animali.

tartaruga marina Oceanografico di Valencia

L’acqua per i pesci non ha cloro, ma la maggior parte d’acqua è per i mammiferi. Le sole piscine del Delfinario hanno circa 26 milioni di litri d’acqua.

Una parte dell’acqua è invece acqua dolce. Appena passati i cancelli di controllo di accesso ci troviamo difronte a un bellissimo edificio di vetro con scritto OCEANOGRAFIC.

La visita comincia lí. Uscendo dal MEDITERRANEO troviamo la voliera, dove ci sono due tipi di zone umide, cioè zone di acqua salmastra, una mediterranea e l’altra tropicale. Ospiti eccezionali uccelli molto colorati.

Continuando e scendendo troviamo le zone TEMPERATE E TROPICALI dove incontretai Nemo, molti Nemo. Veramente interessanti, ma il pezzo forte viene con gli OCEANI e con il tunnel sotto gli squali soprattuto del tipo Grigio e Toro.

Il percorso nell’ Oceanografic

Nella parte esterna, quindi sopra gli acquari degli OCEANI troviamo il ristorante OCEANOS sullo stile nei miei ricordi di un ristorante sulla costa dell’Atlantico Passando agli estremi della Terra troviamo una grande cupola bianca.

Collegati da un tunnel troviamo l’ARTICO e l’ANTARTICO. Appena salutati i pinguini e la beluga troviamo il DELFINARIO, dove assistere se vogliamo all’esibizione dei DELFINI.

Ma non è finita qui. Se scendiamo le scale ci troviamo nell’auditorium MAR ROSSO, dove come sfondo dello palcoscenico c’è un acquario gigante con i pesci del Mar Rosso e dove si proiettano film e documentari 4D.

Lí vicino una gelateria e LE ISOLE, dove possiamo ammirare una famiglia di leoni marini della Patagonia.

Come ho detto al centro del Parco Oceanografico c’è una grande lago artificiale, con anatre, cormorani, cigni e fenicotteri rosa. Le sorprese non finiscono mai.

Al centro del lago un’altra meravigliosa costruzione a forma di fiore, bianca e con grandi vetrate: è il ristorante SOTTOMARINO. Qui si può pranzare o cenare in una grande salone, circondato da un unico acquario, avendo l’impressione di star cenando sott’acqua. Piatto tipico: chiaramente la paella.

Per fare una visita completa dell’Oceanografic sono necessarie circa tre ore. Meglio se accompagnati da una guida che ti spiega un po’ perché sicuramente è bello vedere tanti pesci di tanti colori.

Ma capire come vivono, cosa mangiano, come si riproducono è più bello e interessante. Per chi ha più fretta ecco le 10 cose da non perdere.

presto cliccando qui troverai:

 

OCEANOGRAFIC: 10 COSE DA NON PERDERE

Se vuoi organizzare una visita guidata all’Oceanografico e mi avvisi con sufficiente anticipo posso occuparmi di comprare i biglietti per te allo stesso prezzo che nelle biglietterie, ma risparmiandoti la fila. Ecco le tariffe generali: vi prego di contattarmi per i dettagli.

PREZZI  BIGLIETTI OCEANOGRAFICO 2025 A FEBBRAIO E MARZO

ADULTO:  FEB: 35,90 EURO MARZO: 38,30 EURO

BAMBINA/O DA 4 A 12 ANNI:  FEB 26,65 EURO MARZO  28,20 EURO

PENSIONATO O CON PIÙ DI 65 ANNI:  FEB E MARZO 26,65 EURO

SCONTI PER GRUPPI DA 20 PERSONE IN SU 

ORARI OCEANOGRAFICO:

ORARIO DALL’1 FEBBRAIO AL 31 MARZO 10:00-18:00 TRANNE I SABATI  CHE CHIUDE ALLE 20:00

Pensi che ti possa interessare?  Clicca qui sotto e sul pulsante verde di Whatsapp

Per comprare i biglietti da solo puoi farlo dalla web ufficiale cliccando qui: OCEANOGRAFIC

Per tariffe speciali per visita guidata i lunedí e mercoledí non festivi clicca qui

vacanza perfetta a Valencia

Una vacanza a Valencia perfetta

3 consigli per la tua vacanza a Valencia perfetta

Come organizzare la tua vacanza a Valencia in modo ottimale?

Certo molti potranno dire che è impossibile realizzarla, perché sempre possono accadere degli imprevisti.

Ma certamente se non organizziamo niente o la organizziamo male non avremo una vacanza perfetta.

O ci affidiamo a azzecca garbugli e molto difficile che possiamo minimamente avvicinarci alla vacanza a Valencia perfetta.

Come minimo bisogna provarci, senza stress, ma con le idee chiare.

Chi non desidera organizzare una vacanza a Valencia perfetta?

Primo elemento sarà scegliere il periodo della visita. Se per esempio odiamo il caldo, fine giugno, luglio, agosto e inizio settembre non sono i nostri mesi.

Ci piace il sole e vogliamo andare al mare, proprio questi mesi sono gli ideali.

Cerchiamo la festa, la baldoria, il folklore abbiamo un’amplia scelta.

Ma sicuramente il periodo migliore per far festa a Valencia è il mese di marzo, il mese delle Fallas o il periodo dei Festival Musicali di luglio.

Se invece preferiamo la tranquillità sarà meglio scegliere un’altro periodo tipo ottobre, novembre o febbraio, stando attenti alle date critiche, come dal 9 al 12 ottobre.

Poi le date della mezza maratona e della maratona, la data del Moto GP, il ponte di novembre, o San Valentino se viene vicino a un fine settimana.

vacanza perfetta a Valencia

Scelto il periodo dobbiamo decidere quanti giorni ci fermiamo. 

Per vedere la città con tranquillità, poter fare qualche piccola escursione fuoriporta e un dedicare un poco di tempo allo shopping, l’ideale è fermarsi una settimana. 

Se poi abbiamo meno tempo con tre notti e quindi due giorni interi e magari mezzo in più,  si riescono a visitare tutte le cose importanti del centro Storico, della Città delle Arti e delle Scienze e la zona del porto o l’Albufera.

Una volta scelte le cose che vogliamo visitare e le attività che vogliamo svolgere durante la nostra vacanza a Valencia.

Tocca scegliere dove dormire.

Se in un hotel o in un appartamento e la posizione, distanza e collegamenti con i luoghi che vogliamo visitare.

 Prenotare un buon ristorante di paella sarà sicuramente importante, soprattutto in giorni festivi.

Ma per godersi al meglio la città e organizzare bene la propria vacanza.

La cosa più semplice e approfittare della colaborazione di una guida turistica ufficiale.

Oltre a darci ottimi consigli potrà guidarci alla scoperta di monumenti, parchi e attrazioni, che altrimenti non vedremmo o non potremo apprezzare pienamente.

Se vuoi puoi contattarmi cliccando qui:

  CONTATTO

oppure scrivi a

guidaitaliana@libero.it

Camiseta Valencia Loves you
maglietta ufficiale di Valencia loves you

Il tuo Tour di Valencia

Organizza il tuo tour di Valencia

Per organizzare il tuo tour di Valencia sicuramente vorrai farlo nel modo migliore: avrai voglia di visitarla e di utilizzare al meglio il tuo tempo anche se sei in vacanza.

Per questo e proprio per poter lasciare un tempo libero e di riposo è meglio organizzare un tour con l’aiuto della tua guida italiana

Infatti per prima cosa è importante il punto di partenza. Se vuoi visitare soprattuto il centro storico sarà importante trovare un hotel o un appartamento in centro o in un punto ben collegato con la metropolitana.

Secondo elemento importante gli orari. La Spagna ha lo stesso fuso orario dell’Italia ma si trova abbastanza più a ovest.

Questo vuol dire che il sole sorge più tardi, tramonta più tardi e tutti gli orari, come per esempio di apertura dei musei sono anch’essi spostati più tardi. La maggior parte apre infatti alle 10:00.

Il pranzo a Valencia

Per il pranzo è invece molto complicato pranzare prima delle 13:30, orario in cui apre la maggior parte dei ristoranti.

Certo il modo migliore per realizzare un tour è seguire un ordine che permetta di visitare più punti di interesse, dedicando il tempo giusto ad ogni attrazione e a metà della visita, o al suo termine se il tour si fa solo di mattina, trovarsi vicino a un buon ristorante.

Mangiare paella felici

I tour di Valencia

I tour a Valencia si possono realizzare sia a piedi che in bicicletta, ma per spostarsi da uan parte all’altra le opzioni sono molte. Per gruppi piccoli o famiglie sicuramente il modo più comodo è prendere un taxi.

Se non sono orari complicati e non ci si trova in via pedonali o strade poco frequentate, basta essere attenti ai taxi che hanno la lucetta verde sul tetto accesa e alzando con tempo una mano si fermerà. Altra opzione è utilizare app per lo smartphone tipo Free Now

I trasporti pubblici

I trasporti pubblici funzionano abbastanza bene, quindi metro e autobus sono una buona alternativa se si va da soli o si vuole risparmiare.  Per gruppi più grandi conviene contrattare previamente un pullman privato.

Se vuoi organizzare un tour il modo più semplice è contrattare la tua guida turistica italiana a Valencia, che saprà consigliarti il modo più adatto e comodo

Per un contatto basta cliccare qui sotto:

Visitare Valencia: 3 particolarità?

Visitare Valencia

Valencia è la terza città della Spagna con quasi 800 mila abitanti. La cosa speciale di Valencia sono le cose che c’erano, ma non ci sono più, ma si vede che c’erano. Un gioco di parole?

Il fiume Turia

Il fiume Turia: Valencia fu fondata dai romani nel 138 A.C su un’isola fluviale. Poi con i secoli ,una ramo del fiume dove ormai non scorreva acqua fu ricoperto e rimase la città al lato di un fiume.

Poi la città iniziò a svilupparsi anche dall’altro lato del fiume. Nel 1957 dopo una grave inondazione decisero di deviare il suo corso e all’inizio degli anni ’80 iniziarono a piantare alberi e a costrure giardini nel suo letto. Oggi i giardini del Turia attraversano tutta la città e nell’ultimo tratto del letto del Turia si trovano i grandi edifici della Città delle arti e delle Scienze.

Risultato Valencia è una città fluviale senza fiume, ma la gente continua a dire: Dall’altra parte del fiume, andare a correre o a giocare nel fiume. Molti turisti si aspettano di vedere come minimo un ruscello e invece niente acqua.

Centro storico Valencia torres serranos

Le porte e le mura

Le porte e le mura. Valencia ha attulamente due porte: la porta di Serranos e la porta di Quart. La cartina del centro storico con forma quasi rotonda, con  le strade esterne invece tutte parallele fa supporre che ci siano delle mura. E invece niente, le mura non ci sono. Dei più di 5 km di mura che circondavano l’antica città di Valencia, restano circa 30 metri unite alle Torri di Quart.

Gotico e Barocco

Gotico e Barocco insieme: Una delle caratteristiche di Valencia è che alcune chiese hanno insieme sia il gotico che il Barocco: Santa Caterina è gotica ma ha un campanile Barocco. La cattedrale è gotica, ma ha una porta barocca. La parrocchia di San Nicola ha un’architettura gotica, ma è coperta all’interno da un affresco barocco.

In attesa puoi visitare le 20 cose imperdibili di Valencia

guida per visitare Valencia a piedi

Cosa vedere a Valencia a piedi?

COSA E COSE DA VEDERE A VALENCIA A PIEDI?

Vuoi conoscere cosa visitare a Valencia a piedi? Ti piace camminare e poter esplorare i monumenti sia dall’esterno che dall’interno?

Se non sei un fan degli autobus turistici o dei tour panoramici, e preferisci vedere le cose da vicino, sentire gli aromi, ascoltare i suoni e la musica della città, il modo migliore per scoprire Valencia è camminando.

È una città completamente pianeggiante. Queste sono le zone che puoi visitare a piedi:

Zone e luoghi da visitare a piedi a Valencia

A) Il centro storico con le sue molte strade pedonali, B) i Giardini del Turia, C) la Città delle Arti e delle Scienze, che si può visitare solo camminando. Molto meglio se lo fai con una guida turistica ufficiale.

Certo per visitare una città a piedi sono necessarie delle premesse e delle scelte.

Santo Graal nella Cattedrale di Valencia

Ecco cosa vedere a Valencia

1) Più o meno tutti camminiamo, ma se si vogliono visitare molte cose è necessario camminare parecchio.

Quindi bisogna sapere misurare quanto possiamo camminare in un giorno e la distanze tra tutti i monumenti, giardini e attrazioni che vogliamo visitare a Valencia.

Semba evidente, ma può tornare utile ricordarlo:

Non solo quanto cammina chi organizza ma tutte e ognuna delle persone coinvolte nel tour, con particolare attenzione ai bambini, persone anziane o con mobilità ridotta.

2) Mettere scarpe comode per camminare, ma anche abbigliamento adatto alla temperatura a seconda del periodo dell’anno.

A Valencia soprattutto il caldo in diversi mesi dell’anno è da tener presente. Un cappellino o berretto può essere molto utile.

3) Anche se siamo in ambiente urbano e ci sono molti bar in giro, se vogliamo stare fuori tutto il giorno possiamo portare con noi una bottiglietta d’acqua. Ci sono delle fontanelle gratuite con acqua filtrata e raffredata per poterla riempire.

Temperature a Valencia

4) Collegato al tema temperature e stagioni calde.

Da maggio a settembre, ma soprattuto a luglio e agosto, se prevediamo di fare un tour a piedi di 4 ore, meglio iniziare alle 9:00 -9:30  che alle 10:30-11:00.

O lasciare una parte della visita per il pomeriggio dopo le 17:00.

5) Sapendo che comunque sono dati indicativi, se organizzate il tour senza una guida, google maps vi può essere utile.

Scegliete per esempio tra i monunenti e attrazioni indicati nella pagina 10 cose da vedere a Valencia segnateli su una cartina.

Poi mettetili in ordine e verificate i tragitti tra uno e l’altro sommando i tempi saprete quante cose potrete vedere a Valencia e in quanto tempo.

6) Se il punto 5 risulta complicato, il modo più semplice per fare una bella visita di Valencia a piedi è contattare e contrattare la vostra guida italiana a Valencia:

Alessandro sarà la vostra guida a Valencia.

CLICCA E CHIEDI

Cosa vedere a Valencia a piedi in 2 giorni

visita valencia con bambini

Visita a Valencia con bambini

Se vuoi visitare Valencia con bambini non avere dubbi.

Secondo molte riviste di turismo internazionali, ma anche secondo tantissimi bloggers che viaggiano con bambini e raccontano i loro viaggi, Valencia è una città ideale per essere visitata con bambini.

VISITARE VALENCIA CON TUTTA LA FAMIGLIA

Una prima idea importante, prima di raccontarvi le bellezze e le comodità di questa città del Mediterraneo, è che viaggiare con bambini e bello, ma è necessario viaggiare nei posti giusti e nei modi giusti.

In caso contrario il viaggio invece di essere una bella esperienza in famiglia, può trasformasi in un’incubo dove i bambini sono solo una zavorra che ci impedisce di fare la vacanza.,

E poverini soffrono, piangono, si impuntano e ci dicono sempre che sono stanchi.

Un’altro mito da sfatare è che una visita guidata è un’attività culturale noiosa per i bambini.

Una visita guidata con una guida ufficiale, professionista e esperta in visite con famiglie, è invece un’esperienza unica dove i bambini sono i protagosti, fanno domande e non vogliono staccarsi dalla guida.

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visita valencia con bambini

Certo bisogna saper scegliere il percorso, i tempi, le pause, le attività e ci vuole un modo giocoso e divertente di scoprire la città.

Sicuramente un papà o una mamma con un libro in mano leggendo la lunga descrizione di un monumento, non è un’attività divertente.

I ragazzi si annoiano e stancano subito.

Anche il Museo delle Scienze o l’Oceanografico possono essere una gran delusione se la visita non viene fatta bene

Una bella visita di Valencia con bambini

Il centro storico in 2 ore e 30 minuti con due pause in mezzo

I giardini del Turia in bicicletta con pausa al Gulliver

Visita al Museo Fallero: Un museo che raccoglie le  divertenti statue di cartapesta delle Fallas dal 1935 ad oggi. Dagli anni 50 anche le staute di tema infantile.

Visita al Museo delle Scienze: Un museo dove la parola d’ordine è : vietato non toccare. In questo momento oltre alle esposizone fisse anche una su Marte e una di LEGO sui mezzi di trasporto. Difficile scappare.

Visita all’Oceanografico: Piace a tutti, anche ai bambini piccolissimi come agli adolescenti. Non si vedono tutti i giorni gli squali da sotto.

Visita al Bioparc. dedicato all’Africa. Gli animali sono separati dalle persone per sicurezza, ma non ci sono nè sbarre né gabbie. Ma una riproduzione dell’ambiente naturale

Visita al Parco Naturale dell’Albufera con birdwatching: si consiglia di fare il giro in barca oltre ad entrare al Centro di Interpretazione.

Vedere gli uccelli nel loro ambiente naturale è sempre un’esperienza.

Mattinata in spiaggia: se vi piace la sabbia, qui c’è molta sabbia e una spiaggia grandissima. Meglio in zona Patacona.

Se avete altri consigli da aggiungere in base alle vostre esperienze su come visitare Valencia con bambini vi prego di scrivermi.

scopri le proposte e le offerte

Un turista a Valencia: guida turistica in Spagna

Un turista a Valencia

Essere un turista a Valencia non è sempre facile, soprattutto ora che la moda è essere un turista che non fa cose da turista e frequenta luoghi non turistici. Ma poi vai nella spiaggia deserta e non ci sono gli ombrelloni e i bagni. Vai nel baretto di quartiere e non hanno il caffé italiano. Esci la sera per cenare alle 8:00 e trovi tutto chiuso. Parli in italiano o in inglese e non ti capiscono perché parlano solo spagnolo o valenciano.Insomma essere alternativi può risultare un disastro.

Guida per il turista a Valencia, che scappa dai luoghi turistici.

1) Prima di tutto non raccontantelo a tutti, altrimenti il segreto smette di esserlo. Fatelo saper solo a vostri amici più intimi e fidati

2) Preparati e organizzati prima e non consultare le guide internazionali su internet, perché quelle le leggoo tutti. Scrivi a una guida locale o a un’ amico che vive qui da 10 anni.

3) Fatti guidare da una guida locale esperta e professionale. un solo giorno di visita guidata è sufficiente ad avere tanti consigli giusti. Per un ristorante invita la guida a mangiare con te, ti porterà nei posti migliori.

4) Informati sugli orari locali, che non corrispondono a quelli italiani e fatti spiegare dalla tua guida quali sono gli orari giusti, eviterai perdite di tempo e delusioni.

5) Se vedi un ristorante con fuori le foto dei piatti e i menú scritti in 4 lingue: è un posto turistico. Evidente no?

6) Tra gli stabilimenti affollati con 1000 ombelloni e la spiaggia naturistica senza servizi, c’è una meravilgiosa opzioni intermedia: i chiringuitos. Meglio se alla fine della spiaggia tipo gli ultimi della Patacona.  Pochi ombrelloni, tanta spiaggia libera pulita, bar, bagno, sdraio ecc. Meglio arrivare verso le 10:00.

7) Se prendete il bus turistico vedrete quello che vedono tutti e vi fermerete dove si fermano tutti. I bus pubblici EMT hanno un APP che funziona bene. Fatevi consigliare dalla vostra guida e movetevi a basso costo per la città, insieme alla gente del posto. Comprate la tesserina magnetica. Qui il bus si paga sempre.

8) Imparate un poco di Spagnolo e di Valenciano prima di venire. Vi sarà molto utile se uscite dai classici itinerari turistici.  Mi scusi, per favore, grazie e prego sono parole utilissime.

9) Evitate di parlare troppo ad alta voce, gridare, cantare a squarciagola. Esiste una cosa che si chiama derecho de admisión e ti possono inviatare più o meno gentilmente ad andar via. (nei posti turistici sono già abbastanza abituati e devi proprio esagerare)

10 ) Consiglio anche di evitare quando ti dicono che qualcosa non si può avere o non si può fare, tipo tre tipi di paella per un tavolo da 5, la risposta: ma io pago! Non ti lamentare se non ti trattano bene anche se hai i soldi.

Se invece vi piace il turismo di massa e non vi interessa essere  un turista a Valencia che viene accolto e trattato bene, allora non fate caso a questi consigli.

Alessandro la tua guida turistica in Spagna

Guida italiana Valencia

 

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Guida turistica a Valencia

Alessandro la tua guida turistica a Valencia

Vuoi visitare Valencia e conoscere non solo i monumenti più turistici? Hai trovato qui la tua guida turistica di Valencia: Alessandro.

Vuoi scoprire anche suoi segreti e percorsi misteriosi? Ecco qui la tua guida turistica italiana di Valencia: Alessandro.

guida turistica a Valencia Alessandro

 

La guida turistica a Valencia con certificato di Eccellenza

La guida turistica una bellissima professione e come in ogni professione, scusandomi per il gioco di parole, richiede professionalità.

Per questo hai bisogno sicuramente di una guida ufficiale della Comunità Valenciana per visitare Valencia.

La riconosci da un tesserino che tutte le guide ufficiali portano ben visibile , dove appare il loro nome, la foto, il numero di documento di identità e il numero di registro come guida. Chiaramente appare scritto Generalitat Valenciana e il simbolo colorato di un albero di Palme, simbolo del turismo valenciano.

Free tour  con guida ufficiale o con guide improvvisate

Le altre “guide” improvissate o senza tesserino sono fake, e quindi raccontano spesso una storia inventata a volte al momento. In alcune proposte di tour a prezzo stracciato troverete scritto che la visita si realizzerà solo all’esterno dei monumenti.

I motivi sono due:

Uno perché il rischio di domande a cui non sanno rispondere si eleva.

Due è che semplicemente realizzando un’attività non autorizzata può succedere che vengano fermati durante un controllo.

Il tesserino  ti garantisce quindi di aver contrattato un professionista, una guida turistica a Valencia che ha dovuto superare una serie di esami, dopo aver studiato e avendo già prima un titolo di studio universitario.

Ma una guida professionista segue anche continui corsi di aggiornamento e riceve informazioni dirette su nuove esposzioni dei musei, su cambi di orari di apertura e chiusura.

Quindi non solo può fornire nel modo migliore le informazioni più corrette, ma anche organizzare sempre nel miglior modo una visita guidata.

Certo siamo coscienti che la cosiddetta economia collaborativa è di moda, ma sicuramente se si paga una pizza si preferisce che l’abbia fatta un pizzaiolo bravo e non il primo che passa.

Spesso queste cosiddette guide vendono l’idea che le loro visite sono divertenti, mentre le guide ufficiali sono noiose.

Personalmente tra le miei colleghe e colleghi di Valencia posso dire che son tutte persone molto simpatiche. Per non rischiare fai una visita con me o fatti consigliare da me il collega o la collega migliore per la tua visita a Valencia.

Quasi tutte le mie visite sono a pagamento, ma una volta al mese mi piace organizzare un free tour, ma veramente gratis, dove non si chiedono né si accettano mance. Un tour breve di 90 minuti dove si scopre l’essenziale del centro storico di Valencia.  

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guida italiana valencia certificato eccellenza Tripadvisor

Ma per quale motivo una persona dovrebbe scegliere me, cioè Alessandro come guida turistica a Valencia?

Questa è certamente una domanda a cui è piuttosto facile rispondere, rinunciando per un momento all’umiltà e basandomi non a cosa penso di me stesso ma su cosa dicono gli altri, i turisti  e agenti di viaggio che hanno visita Valencia con me.

Forse il fatto che già nel 2017 che 2018 ho ricevuto il certificato di eccellenza di Tripadvisor, perché più di 70 persone hanno valutato con 5 stelle il mio servizio di guida turistica a Valencia scrivendo delle recenzioni stupende.

Forse perché hanno fatto lo stesso altre 47  persone su Google può essere un buon motivo.

Comunque se hai curiosità e vuoi scoprire perché tante persone scrivono tanti commenti positivi hai una grande possibilità: venire a Valencia e fare un tour con me.

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