15) Il Gulliver: grandi scivoli montati su un gigante che dorme 16) Il Palau de les Arts Reina Sofia: Teatro dell’Opera
17) Il Museo delle Scienze Principe Filippo
18) Il Parco Oceanografico: l’acquario più grande di Europa
19) Il quartiere marittimo del Cabanyal e Canyamelar
20) Il porto di Valencia con il lungomare e la spaiggia
Chiaramente puoi visitarli da solo, ma se ti interessa comprendere e scoprire i dettagli sfruttando al massimo la tua visita puoi contrattare la tua guida italiana a Valencia.
Alessandro potrà spiegarti ogni elemento importante e rispondere alla tua curiosità in modo interessante e divertente.
Se vieni e Visitare Valencia e ti piace l’arte e la storia, il centro storico di Valencia è una visita imprescindibile anche se ti trovi qui per poche ore. Un antico cartello all’entrata di Valencia diceva: visita Valencia in 3 ore.
Oggi sarebbe impensabile, ma se hai solo 3 ore a disposizione e una guida turistica, in 3 ore riesci a vedere i principali monumenti del Centro storico della cittá. Un po’ di fretta ma li vedi
Ecco i principali: una pista per vedere i monumenti del Centro Storico di Valencia.
Certamente con una cartina in mano e con google map si riesce a vedere abbastanza del Centro di Valencia.
Soprattutto se il nostro obiettivo e solo scattare la foto del monumento e poter cogliere qualche particolare.
Se realizziamo la nostra visita da soli, o come si dice fai da te, il mio consiglio è scegliere un periodo storico e seguire uno dei percorsi.
Quando scegli invece di realizzare la visita con la tua guida ufficiale, non ti preoccupare, perché in 3 ore riesci a vedere praticamente tutto portando a casa un ricordo più completo.
Gli Stili architettonici del centro storico di Valencia
Possiamo dividere i principali monumenti del centro storico di Valencia in tre periodi storici e artistici diversi:
il Gotico
Barocco
Il modernismo o stile Liberty
A seconda dei nostri interessi possiamo realizzare un itinerario per seguire un solo stile architettonico di una sola epoca e mescolarli.
Sapendo che comuque a volte uno stesso edificio può contenere alcune parti ad esempio gotiche più antiche e altre barocche, perché opera di ristrutturazione successiva.
Per il Gotico possiamo iniziare dalle Torri di Serranos, visitare poi la Cattedrale di Valencia soffermandomi all’esterno sulla porta degli Apostoli, visitando l’interno e e poi finire in bellezza con La Loggia della Seta
Con il Barocco inizierei dalla Parrocchia di San Nicolas, conosciuta come “la Cappella Sistina Valenciana”, poi la Basilica de la Virgen de los Desamparados.
Finalmente il Palazzo del Marques de Dos Aguas, antica dimora di questa famiglia nobile valenciana che divento ricca grazie alle più varie attività economiche dei marchesi, la cui ricchezza prinicipale fu la gestione dei canali che portavano le acque di due fiumi a campi coltivati.
Per lo stile Liberty o Modernismo: la Stazione del Nord, la Plaza del Ayuntamiento, la Calle la Paz e il Mercato Centrale.
Mercato Centrale
Valencia ebbe una periodo di grande crescita economica all’inizio del 20º secolo e questa ricchezza si può apprezzare oggi nei numerosi edici costruiti in quegli anni.
Se hai più tempo, voglia di camminare anche un poco fuori dek centro storico di Valencia o il tuo hotel si trova in quella zona, non ti puoi perdere il Mercato di Colon. Un mercato che è ora stato trasformato in una zona di bar e ristoranti.
Puoi visitare tutto senza guida, ma è chiaro che realizzare la visita di Valencia con la tua guida italiana ufficiale, renderà tutta la visita più bella e interessante.
Ho un’idea, andiamo anche noi a Valencia? Buona idea! Ecco come comincia normalmente un viaggio a Valencia. Ma affinché il viaggio a Valencia sia una meravigliosa vacanza, possiamo passare delle belle giornate e poi portare a casa un bel ricordo è importante organizzarlo bene, ognuno secondo i propri gusti, con più o meno dettagli, con un budget minore o maggiore a seconda di quanto vogliamo spendere, ma organizzarsi è sempre meglio.
Ecco qui una lista dei punti da tenere presenti con qulache piccolo consiglio da parte mia.
Dimenticavo, per chi non mi conoscesse mi chiamo Alessandro, italiano, viaggiatore. Vivo a Valencia da 20 anni. Sono guida ufficiale della Comunità Valenciana.
Capisco quindi i gusti, bisognii degli italiani e sono un esperto vero (come si dice certificato) della città di Valencia.
Come organizzare un viaggio a Valencia
1) Il viaggio: in aereo, in pullmann, in macchina, in nave da crociera, o in macchina e con traghetto.
2) Fai da te o con una agenzia di viaggi. Da soli o un gruppo?
3) Alloggio: hotel, appartamento, bed and breakfast, ostello. Valencia citta o fuori città.
4) Come arrivare dal porto o aereoporto al nostro alloggio
5) Come muoversi per Valencia
6) Cosa vogliamo vedere a Valencia
7) Quali biglietti comprare prima e cosa prenotare
8) Visite con guida turistica o senza
9) Guida ufficiale preparata e professionale o un racconta favole dilettante improvissato
10) Valencia Card sì o no?
Se cerchi le risposte a queste domande e vuoi consigli per sapere cosa fare a Valencia, cosa Vedere a Valencia e come muoversi a Valencia puoi scrivermi cliccando su questo link:
perchè è vero che è sempre bella una poca di avventura, ma è anche peccato arrivare in una città e non sapere cosa fare , dove andare e soprattutto cosa vale la pena vedere. È vero che per molti ciò che conta è farsi la foto e pubblicarla su Facebook o Instagram, ma capire dove sei è sempre meglio.
Se sei a Valencia solo per un giorno, ma vuoi conoscere le cose più importanti e interessante del centro storico di Valencia, ecco una lista rapida di ciò che puoi visitare a piedi tra mattina e pomeriggio. Per le visite all’interno di alcuni monumenti si consiglia di consultare gli orari di apertura.
In caso contrario potrai vederli solo dall’esterno. Importante: in alcuni casi ci sono dei biglietti di ingresso, ma il prezzo varia dai 2 agli 8 euro ed è quindi accessibile a quasi tutti i turisti. A volte in alcuni musei l’ingresso è gratuito.
Ecco le 10 cose da vedere a Valencia se hai solo un giorno di tempo
1) La Loggia della Seta: palazzo dei Mercanti di stile gotico
Con questa lista d i10 cose da Vedere, una cartina o google map, potrai visitare Valencia da solo, mauna bella visita guidata e organizzata con una guida professionista è sicuramente il modo migliore per riuscire a vedere e godersi le cose più importanti di Valencia in un solo giorno, senza perdere tempo cercandole e allo stesso tempo potendole conoscere meglio-
Se vuoi più informazioni delle visite organizzate e su misura per te scrivi a
Valencia è una città europea con stile molto mediterraneo o una città del Mediterraneo molto europea. Dipende dal punto di vista in cui la si osserva, ma per fortuna somma e unisce soprattutto i lati positivi dell’accoglienza e del calore delle città di mare, con l’efficenza, l’ordine e la pulizia di alcune città del centro e nord Europa.
Valencia è sicuramente una città spagnola, ma soprattutto Valencia è molto valenciana, nel senso che ha una combinazione di caratteristiche peculiari che puoi trovare solo qui. Può piacerti o non piacerti, ma i Valenciani, sono valenciani.
Conoscere Valencia veramente, vuol dire conoscere anche i Valenciani.
La paella
1) La paella si mangia a mezzogiorno e non la sera. Certo se sei un turista nie posti turistici te la preparano anche alle 11:00 di sera, ma sei non sei un turista “turistico” e vuoi mangiare un paella tipica e tradizionale valenciana, dovrà essere a mezzogiorno e dovrai aspettare circa 40 minuti perché te la preparino. Un dato importante mezzogiorno a Valencia, vuol dire alle 14:00 – 14:30.
Mangiare 5 o 6 volte al giorno
2) I valenciani mangiano, se se lo possono permettere, 5 volte al giorno, qualcuno anche 6. Questa cosa agli italiani normalmente piace parecchio. Si inizia con el “desdijuni”, cioè la prima colazione. La prima colazione tipica non è capuccino e cornetto, ma caffé cortado (cioè come un macchiato molto macchiato) tostada, cioè fetta di pane tostato, con su olio e sale o anche con la polpa del pomodoro. (insomma un pane e pomodo a prima mattina) e soprattutto un bel bicchiere di succo d’arancia appena spremuto.
Per non sbagliare non chiedete zucchero da aggiungere al succo d’arancia, perché di solito sono già abbastanza dolci, e perché vi guarderanno strano. Poi a mezza mattina, che può essere dalla 9:00 alle 11:30, dipende dall’ora in cui ti sei alzato, c’è “l’esmorzaret” o almuerzo.
Da notare que a Madrid chiamano almuerzo, il pranzo di mezzogiorno, ma a Valencia è una merenda di mezza mattina.
El almuerzo consiste in un panino (cioè una baguette intera) o mezzo panino, con dentro le cose più svariate, come per esempio, prosciutto con pomodoro, frittatata, calamari fritti, frittata di funghi, polpo in umido, ecc.
Questo va sempre accompagnato a centro tavola da olive o arachidi, o cose simili. Da bere normalmente una birra o spesso una “clara” che vuol dire un bicchiere con mezza birra e mezza limonata. Infine spesso un’altro caffè.
Valenciani: nè Catalani né Andalusi
3) I Valenciani non sono Catalani né Andalusi. Se c`è una cosa che fa veramente incavolare una valenciano e chiedergli se è catalano o domandargli se Valencia si trova in Catalogna o in Andalusia. No la Catalogna si trova più a nord e Andalusia più a sud. Succede spesso che gli italiani conoscano poco la geografia spagnola e abbiano sentito parlare della Spagna solo come Ibiza, Andalusia, Madrid e Catalogna. I Valenciani sono orogliosi dell’Antico Regno di Valencia e della propria regione autonoma: La Comunità Valenciana è la regione di cui Valencia è la capitale.
La migliore città del Mondo? Valencia
4) Valencia la città migliore del mondo: Non importa da dove veniate e quanto abbiate viaggiato, per molti Valenciani Valencia è la città più bella del Mondo. Il riso valenciano è il migliore, , le arance valenciane sono le migliori, la cucina valenciana è la migliore, la festa delle Fallas è la più grande che esista ecc. Certo Valencia ha moltissimi pregi e per questo ho scelto di viverci e mi fa piacere farla conoscere. Ma non vi consiglio di mettere in dubbio il primato assoulto su tutto di questa città quando parlate con un valenciano doc.
Comunque sia chiaro, se vuoi conoscere Valencia devi visitarla con la tua guida italiana durante 3 o 4 giorni. Alcuni consigli e proposte, per farlo, li trovi in questo sito web
Se vieni per turismo a Valencia, il modo migliore per conoscerla è sicuramente con una guida ufficiale italiana.
Sei quindi nella pagina giusta, perché qui puoi trovare molte informazioni utili, leggere alcune proposte di visite e tour, ma soprattutto metterti in contatto con Alessandro, la tua guida italiana a Valencia. Per un turismo di qualità, scegli una guida qualificata.
Fare Turismo a Valencia
Il primo elemento importante anche se il tempo a Valencia è quasi sempre bello con un inverno mite e un’estate molto lunga, è scegliere la data della visita in base prima di tutto alla nostre ferie se non le deciciamo noi, ma anche in base ai nostri gusti e interessi, se abbiamo la possibilità di scegliere quando fare turismo a Valencia.
Per andare al mare per esempio l’ideale è da maggio sino a settembre. Se vi piace la festa pazza e il folklore sicuramente marzo con le Fallas. Se venite a Valencia per turismo culturale quasiasi momento dell’anno è perfetto, ma se non vi piace il caos, evitate la settiman dal 12 al 19 marzo.
Le attrazioni di Valencia sono molte: Cosa vedere e cosa no? Dipende.
Le attrazioni di Valencia
Dipende da quanti giorni ti fermi, da quanti anni hai, da cosa ti interessa di più, da dove dormi e se la visiti da single, in coppia, in famiglia, con un piccolo gruppo di amici o con una grande comitiva.
Di dirò di più, perché per alcuni può sembrare scontato: dipende dalla stagione dell’anno e dai giorni della settimana in cui ti trovi a Valencia.
Quali attrazioni puoi vedere a Valencia?
Le attrazioni di Valencia sono molte ed è quindi importante scegliere cosa vedere informandosi prima o facendosi guidare da una guida turistica ufficiale.
Se arrivi con una crociera, la migliore opzione è scegliere o il centro Storico o l’Oceanografico.
ti fermi un paio di giorni? Dedicherei un giorno alla Città delle Arti e delle Scienze con l’Oceaografico e un giorno al Centro storico visitando anche 2 o 3 monumenti o musei dall’interno.
Se ti fermi 3 giorni
Se ti fermi 3 giorni e per esempio è estate sicuramente un giorno alla playa deve essere nel tuo programma.
È inverno o autunno?
Una bella passeggiata nella zona marittima del Cabanyal-Canyamelar e del porto antico e turistico.
In primavera, o in autunno, farei invece una lunga passeggiata lungo i giardini del Turia, che si trovano nell’antico letto del fiume Turia
O approfitterei per una bella gita al parco naturale dell’Albufera con giro in barca per osservare la natura e i tanti uccelli del parco, circondato da campi di riso.
Terminando poi la giornata con una bella paella in uno dei ristoranti di El Palmar.
Ma ecco una lista di 10 cose da vedere
La Loggia della Seta: palazzo dei Mercanti di stile gotico
La tua Guida Turistica di Valencia italiana: Alessandro
Se cerchi una guida turistica di Valencia in italiano, probabilmente sei italiana o italiano. Se l’italiano è la tua lingua principale sicuramente arrivando a Valencia avrai bisogno di una guida locale che parli bene in italiano. E se è italiano anche meglio.
Sicuramente meglio una guida ufficiale della Comunità Valenciana, con tesserino corrispondente rilasciato dopo un esame dell’assessorato al turismo, una garanzia della reale conoscenza della cultura, dell’arte e della storia di Valencia.
Ma se oltre a richiedere una guida ufficiale che parli in italiano, preferisci che la tua guida sia proprio italiana, allora sei nella pagina giusta, perché hai trovato forse la migliore guida di Valencia in italiano.
Alessandro è nato a Bari nel 1969 dove ha studiato nell’ Istituto Linguistico sperimentale Giulio Cesare di Bari, oltre alle lingue straniere, anche Storia e Storia dell’arte durante 5 anni. Si è poi laureato in Lingue con 110 su 110 e ha frequentato un anno di studi a Valencia grazie al Progetto Erasmus nel 1992.
Dal 1998 è venuto a vivere a Valencia e quindi la conosce a fondo. Nel 2014 ha superato l’esame di guida turistica ufficiale e dal 2015 si dedica a questo professione, unendo durante gli anni l’attività di docente di lingue straniere e di attore.
Con 10 anni di esperienza restano sempre meno segreti di Valencia per lui da scoprire ed è sempre piacevole farsi raccontareanche storielle e aneddoti sulla città.
In una visita guidata. Passeggiando per i vicoli del centro storico, non meravigliatevi se spesso lo salutano passanti, negozianti, baristi e artisti di strada.
È la caretteristica di Valencia: sembra una grande città ma le relazioni personali sono quelle tipiche di una paese dove si conoscono tutti. E siccome fare la guida turistica è uno dei mestieri che ti portano di più a stare per strada tutti giorni è evidente che la vostra guida conosca non solo i monumenti, ma anche le persone, parte viva della città. Questi ti aiuta a vivere la città come un residente locale e a sentirti a casa.
La guida di Valencia in Italiano
Se quindi vuoi conoscere Valencia con una guida in italiano puoi contattare Alessandro mandando un messaggio e-mail: guidaitaliana@libero.it
Se ti interessa realizzare una visita guidata privata di Valencia, è possibile farlo tutti i giorni della settimana e scegliendo liberamente orario di inizio e durata della visita.
Soprattutto una visita privata ha il vantaggio non solo di essere organizzata su misura, ma di potersi adattare anche durante il suo svolgimento, permettendoti di andare al tuo ritmo, fare una sosta per un caffé, fare un acquisto in un negozio, visitare più a fondo un museo e vedere più rapidamente o saltarne un’altro.
Potrai inoltre approfittare per porre tutte le domande che vuoi per soddisfare tutte le tue curiosità, avendo un rapporto più diretto con la tua guida turistica di Valencia.
Ecco alcuni dei vantaggi principali di una visita privata a Valencia:
1) scegli il punto di partenza e la guida può venire a prenderti nell’hall del tuo hotel o sotto il portone del tuo appartamento
2) scegli l’orario di partenza: Se in estate preferisci il fresco la visita può iniziare la mattina sul presto, se invece ti piace dormire e alzarti tardi, la visita può iniziare nella tarda mattinata o di pomeriggio. Nelle lunghe serate di estate una visita può iniziare anche alle 18:00, se per esempio arrivi in aereo nel pomeriggio e la mattina dopo hai altri programmi.
3) puoi chiedere servizi speciali, come un taxi o un pullmino per venire a prenderti o accompagnarti in aereoporto, cosí come realizzare gite fuori città. Puoi farti consigliare un ristorante e la tua guida lo prenoterà per te
4) puoi metterti d’accordo con la guida sulla durata della visita privata, sull’itinerario e sulle eventuali pause, potendo ad esempio realizzare una visita di 7 ore di seguito con una breve pausa pranzo o fare una visita di 3 ore al mattino e 3 ore al pomeriggio con una sosta di 3 ore nel mezzo per pranzare e passare dall’hotel a rinfrescarsi.
5) puoi chiedere alla guida di scattarti infinità di foto con la tua macchina fotografica o con il tuo smartphone. La tua guida italiana di Valencia, non è un fotografo professionista, ma ha una certa pratica.
Sicuramente il prezzo di una visita privata, se si è per esempio solo in due, può essere un poco più caro rispetto a participare a una visita di gruppo, ma i vantaggi per un turista esigente e che ama un turismo di qualità sono certi.
Per avere più informazioni e contattare la tua guida privata in italiano:
Se stai scegliendo cosa Visitare a Valencia, e ti interessa il turismo culturale, ecco una breve guida in italiano del Museo della Seta di Valencia tutta da leggere. Se stai cercando invece la Loggia della Seta, leggi anche questo articolo, ma per la Loggia clicca più sotto sul pulsante.
La Seta e Valencia
L’importanza della seta nella cultura e tradizione valenziana come nella sua storia economica, risulta evidente a qualsiasi turista o italiano non appena arrivato in città. La Loggia della Seta, un quartiere chiamato Velluters, le tele di seta con disegni floreali esposti nei negozi del centro o gli abiti tradizionali delle falleras, sono tutti elementi che non possono passare inosservati. Il legame tra la città e il filo pregiato è evidente, ma solo con una visita guidata del Museo della Seta di Valencia si conoscere e comprendere realmente.
Il palazzo scelto per ospitare il Museo della Seta era certamente l’antico Colegio del Arte Mayor de la Seda, sito in Calle Hospital, 7 nel quartiere dei Vellutai, ma il suo stato di abbandono e degrado e il costo del suo recupero aveva rimandato per anni i lavori di restauro. Finalmente grazie al mecenatismo della Fondazione Hortencia Herrero e all’opera di restauro realizzata dalla ditta Bertolin sotto la direzione dell’architetto Fernando Aranda, il 18 giugno del 2016 il Museo della Seta aprì al pubblico.
Storia della seta a Valencia
La seta arrivò dalla Cina in Europa al tempo dell’antica Roma, quando già ci furono le prime leggi per limitarne l’uso a causa dell’eccessive spese per importarla. Solo a partire dallo scorso millennio si cominciarono a coltivare i gelsi bianchi e allevare i bachi da seta in varie zone d’Europa, tra cui la zona intorno a Valencia.
Il successo della seta valenziana risale sicuramente al tempo in cui era una città musulmana, ma solo nella seconda parte del XV secolo si creò una confraternita e poi la corporazione dei maestri della seta per definire le norme di qualità, creare una scuola e tutelare gli interessi dei soci.
Lo stesso nome della corporazione ci fa pensare a un’importante presenza degli italiani: Velluters (maestri del velluto) e infatti i dati storici testimoniano la presenza di numerosi maestri genovesi.
Nell’epoca d’oro vi erano a Valencia circa 2.000 laboratori, tra cui molti con maestri italiani. Il re Carlo II nel 1686 diede a questa casa il titolo di Scuola dell’Arte Maggiore della Seta. Per diventare maestro era necessario un corso di 5 anni. Nella rivoluzione industriale, la concorrenza di prodotti di qualità inferiore, ma realizzati molto più velocemente e a prezzo più basso, portò alla lenta crisi delle tele artigianali valenziane e quindi al declino della Scuola della Seta.
Il palazzo del Museo della Seta
Costruito inizialmente in stile gotico, ha ricevuto durante gli anni varie modifiche, restando ora più evidente la decorazione barocca. Sulla facciata principale lunga 29 metri appare infatti la data 1756. Su di essa troviamo anche un alto rilievo, opera di Ignacio Vergara, che rappresenta il protettore della confraternita San Geronimo. La struttura su più piani, può essere attualmente divisa in 4 zone: La Scuola vera e propria con varie sale, un patio aperto, un locale coperto che ospita ora i telai, e il negozio chiamato Espai Seda.
La spazio più importante è sicuramtente la sala riunioni del primo piano chiamata Sala della Fama, con un prezioso pavimento ceramico di 9 metri per 10, dove sono rappresentati al centro la fama e nei 4 angoli, con animali allegorici che tirano un carro montato da una figura femminile, i 4 continenti allora conosciuti.
Il museo della Seta
Il biglietto costa attualmente 9 euro e si accede dalla Calle del Hospital, 7. Per a visita si consiglia di seguire il seguente ordine:
1) All’interno dell’edificio, le due sale al piano terra ospitano una esposizione di carettere didattico, dove si può seguire la storia della Seta a Valencia e la sua influenza nella società. Si inizia quindi giusto di fronte alla biglietteria
2) Verso la porta d’ingresso e salendo sulla prima scala, la più corta, si accede all’Archivio della scuola, con libri e registri.
3) Dall’altra scala dove all’inizio della ringhiera in legno si trova un leone con un cappello da cardinale in mano, si accede alle sale principali del piano alto, come la cappella e la citata Sala della Fama.
4) Tornando al piano terra, attraverso il patio esterno si entra invece a un ampio spazio coperto dove sarà possibile vedere gli antichi telai a spoletta volante e altri strumenti d’epoca.
5) Si consiglia poi di passare dal bar-ristorante per uno spuntino.
6) Non può mancare una visita al negozio ufficiale della Scuola della Seta, dove forse potremo trovare un ricordo di qualità da acquistare, ma sicuramente potremo apprezzare quella che è l’attuale produzione artigianale della seta a Valencia.
Anche in questo caso le schede informative del museo non sono in italiano e visitarlo con una guida italiana esperta permette di apprezzarlo di più.
Per un turismo culturale di qualità e per poter apprezzare nel modo migliore il museo della seta, sicuramente la migliore opzione è una visita guidata con biglietti inclusi con Alessandro, la Guida italiana Valencia.
Durante la visita sulla seta valenciana scopriremo anche un’artigiana che dipinge foulard di seta a mano e la Loggia dei Mercanti, comunemente conosciuta come Loggia della Seta, proprio perché la seta era uno dei prodotti più pregiati lì venduti.
ORARIO MUSEO 2024
Lunes:
Chiuso
Da martedì a sabato:
10:00 a 19:00.
Domenica:
10:00 a 14:30
Se vuoi solo acquistare i biglietti, questo è il sito web ufficiale:
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